Il borgo


Vivere i ritmi di un piccolo borgo toscano

Fonterutoli , antico baluardo fiorentino, è un tranquillo borgo che si trova lungo la via Chiantigiana che collega Castellina in Chianti a Siena.
La secolare appartenenza alla famiglia Mazzei ne ha preservato pressoché immutato l’atmosfera medioevale e il suo fascino antico: al suo interno racchiude alcune case abitate da operai agricoli ed artigiani, la chiesetta di San Miniato e la villa padronale, un tempo castello fortificato.

Dal borgo si gode di una straordinaria vista su Siena, tanto vicina da poter distinguere la Torre del Mangia e la sagoma del Duomo.

Ospitalità di antica tradizione

Fin da tempi lontani Fonterutoli è stata tappa per i viandanti che percorrevano la via Francigena e dal 1435, con il passaggio di proprietà alla famiglia Mazzei, Madonna Esmeralda ha avviato una attività di ospitalità in maniera estremamente moderna.

Tutt’ora l’esperienza che si vive qui, abbraccia l’anima originaria del luogo: all’interno del borgo ancora abitato, si può soggiornare, fermarsi per una pausa di ristoro tipicamente toscano, degustare uno dei vini di Castello di Fonterutoli, prendere un cafè al Bar del paese o semplicemente sedersi su una panchina a guardare il dipanarsi delle attività quotidiane in questa piccola comunità locale.

Fonterutoli: tra storia ...

Il borgo ha origini antiche tanto da essere già conosciuta ai tempi di etruschi e romani ("Fons Rutolae" e "Fons Rutilant").

Successivamente Fonterutoli è stato teatro di eventi storici importanti; nel 998, come ricorda anche una targa posta al centro del borgo, Ottone III di Sassonia, scrisse qui un trattato che mise fine alle contese tra le potenti diocesi di Siena, Fiesole ed Arezzo, stabilendo confini e possessi. Poi nel 1202 e 1208 Fonterutoli fu sede di due trattati di pace tra Firenze e Siena che assegnarono ai fiorentini il territorio del Chianti.

... e leggenda

Una leggenda popolare narra una storia affascinante: nei primi anni del XIII secolo le due città, logorate dalla guerra per il Chianti, decisero di affidare la definizione del confine al punto d’incontro tra due cavalieri provenienti ciascuno dalla propria città con partenza al primo canto del gallo. I fiorentini si affidarono ad un galletto nero che, lasciato senza cibo, lanciò il suo grido ben prima dell'alba, consentendo al cavaliere fiorentino di partire con grande vantaggio e percorrere molta strada prima dell’incontro, avvenuto proprio a Fonterutoli quasi in vista di Siena. Leggenda o storia che sia, Firenze portò il proprio confine a Fonterutoli sulla linea di Castellina, Radda e Gaiole e costituì la Lega Militare e Amministrativa del Chianti assumendo come emblema il Gallo Nero.

Fonterutoli è sede dell’azienda Mazzei e della tenuta Castello di Fonterutoli le cui proprietà , 650 ettari di cui 117 destinati a vigneto, si sviluppano tutto intorno al borgo. Un mosaico di vigneti costruito nel tempo, tra loro non contigui e con altimetrie diverse, tra i 220 ed i 570 metri sul livello del mare, che rappresentano una delle unicità dell’azienda.

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